www.marchispa.it

Le Notizie

Perché i ristoratori dovrebbero curare la presenza online

No Comments
Il 2020 ha accelerato l’avvento del digitale come nessuno si sarebbe mai immaginato.
Gli strumenti digitali da beni importanti ma non indispensabili – potremmo dire accessori, almeno per chi li ha sempre considerati “estranei” – sono diventati mezzi essenziali, fondamentali per arrivare al pubblico.
Se all’inizio di questa rivoluzione, ovvero tra Marzo e Aprile, i canali digitali risultavano l’unico modo per “arrivare” al cliente, che era fisicamente distante, barricato in casa, negli ultimi mesi abbiamo assistito a un ulteriore progresso. È cambiato il modo di interagire e scegliere delle persone, sempre più inclini all’utilizzo di piattaforme online per l’acquisto, la consultazione e via discorrendo.
L’accelerazione al digitale sta avvenendo, in modo non omogeneo, ma sta avvenendo.
 
I nostri consigli ai ristoratori

Esserci, ma con stile ed efficacia.
La vostra reputazione online prima di tutto si gioca sull’identità: dovete raccontare chi siete, cosa fate, cosa offrite senza eccessi e senza ritocchi.
Quello che dovete comunicare ce l’avete tutto nel vostro locale, nella vostra cucina, nel vostro menu. Al massimo potete estenderlo appena fuori, parlando dei vostri bravissimi fornitori (!!) e dei produttori da cui attingete… ma per il resto è già il vostro lavoro una fonte preziosa di informazioni e contenuti!
 
• Curate le immagini: sono il vostro abito.
• Nel linguaggio non siate latenti e discordanti, o ancor peggio contraddittori: creerete solo confusione.
• Utilizzate tutti gli strumenti digitali a vostra disposizione (dai social agli strumenti di Google) per affermarvi e farvi trovare, sia che li utilizziate voi, sia che sia qualcun altro a prendersene cura
• Curate al meglio l’interazione con i clienti, ricordandovi “celerità ed efficienza” (oggi tantissime richieste e ordini arrivano dai social, più che dalle chiamate, mettete a punto un servizio clienti adeguato… siete un’azienda a tutti gli effetti!)
• Non seguite le tendenze effimere e ricordatevi di verificate le fonti: prima di condividere qualsiasi informazione accertatevi che la notizia sia vera, un po’ come fate quando scegliete le materie prime buone da far entrare in cucina.
• Le recensioni: non sono un grumo nebuloso da tenere a distanza, che non vi appartiene, ma possono condizionare in modo significativo la vostra reputazione online. Dedicateci un po’ di tempo!

E a proposito di quest’ultime…

TripAdvisor (dal 2020 mette a disposizione anche lo strumento Centro recensioni), Google MyBusiness, Facebook: sono queste le piattaforme di recensioni più utilizzate e accreditate per le attività di ristorazione.
C’è un errore molto comune che riscontriamo tra i ristoratori: quantità non significa qualità.
Un po’ quello che predicate anche voi nei vostri locali. Mangiare tanto non significa mangiare bene, avere tante recensioni non significa essere ben considerati dal pubblico.
Potete senz’altro aumentare il numero di recensioni, per esempio chiedendo direttamente al cliente di lasciarvene una, oppure proponendo uno sconto per la prossima consumazione, oppure semplicemente affiggendo un flyer che inviti il cliente a esprimere un parere sull’esperienza. Ma ricordatevi che uno degli aspetti più importanti riguarda la qualità delle recensioni e delle vostre risposte: rispondete in modo discreto, gentile, propositivo, anche quando non siete d’accordo… la mediazione, il buon senso e la gentilezza hanno sempre la meglio.